sabato 4 gennaio 2020

VISITA AL FRANTOIO


Il 18 dicembre io ed i miei compagni con la classe seconda c e seconda A abbiamo visitato il frantoio a Ruvo.
I prof che ci hanno accompagnati erano la professoressa de 
Pandis e il professor Sasanelli. Il viaggio è andato molto bene perché ero seduto con un mio compagno di infanzia. Insieme Abbiamo ascoltato la musica ed abbiamo osservato il paesaggio.
Arrivati dopo circa una mezz'ora abbiamo incontrato la nostra prima guida: Massimiliano.
Lui ha spiegato che l'olio è una produzione non sofisticabile cioè non ci sono alimenti chimici ma solo procedimenti meccanici.
Poi ha detto che l'oliva è composta da Tre parti buccia polpa e nocciolo.
Quando l'oliva perde la buccia inizia la degradazione Cioè ci rovina.
L'oliva è matura solo quando è sull'albero, poi, quando cade dall'albero inizia la degradazione.Le olive che hanno una giusta maturazione sono ottime per produrre l'olio. Con le olive mature si può avere una resa del 100% Ció significa che tutte le olive vengono utilizzate nella produzione dell'olio. La resa si ottiene facendo il rapporto tra le olive utilizzate e l'olio ricavato.                                                                                                                                   O certe volte vengono utilizzate olive meno mature poiché hanno più aroma.Queste olive non vengono tutte utilizzate poiché alcune non sono buone. quindi la resa Sara inferiore anche se la qualità sarà superiore. Massimiliano ha spiegato che le olive vengono portate dai coltivatori i quali possono decidere di scegliere la strada "della collettiva" ovvero che il coordinatore viene pagato e così ha sua volta l'olio viene venduto e pagato dalla cooperativa. Oppure, può optare per la strada della partitaria. In questo modo il coltivatore paga la cooperativa la quota che si  genera dalla produzione dell'olio attraverso le olive che il coltivatore ha consegnato, il quale potrà poi vendere l'olio ottenuto. Massimiliano Ci ha spiegato le fasi della produzione dell'olio. La prima fase è la molitura: in questa fase avviene la frangitura delle olive. Ciò avviene Grazie a enormi Macine di granito dette molazze situate all'interno del Frantoio.Oggi le così dette molazze sono state sostituite da macchinari chiamati " frangitori " che possono essere a dischi o a martelli. Dopo la molitura, successivamente, si procede con la granulazione ho anche detta Gramolatura.La pasta composta dalla polpa e dal nocciolo, viene mescolata e riscaldata a meno di 27 gradi.Questo processo serve per riunire le gocce più piccole con quelle più grandi ( coalescenza).La gramolazione avviene Grazia delle macchine chiamate "gramole".Poi, avviene l'estrazione.In questa fase l'olio viene estratto dalle paste mescolate nella frase di gramolazione. Esistono vari procedimenti per estrarre l'olio mai sistema più antico e la spremitura per pressione: la pasta viene messa su dei dischi filtranti detti  "fiscoli" e tramite l'azione di una pressa viene separata la parte liquida dalla solida. Poi, avviene l'estrazione con "decanter" per centrifugazione. La centrifugazione è una rotazione ad alta velocità.Essa avviene all'interno del "decanter" ovvero una coclea ed un tamburo rotante che permettono l'estrazione dell'olio tramite veloce rotazione sull'asse orizzontali. Poi, c'è il processo della filtrazione ovvero l'olio che avremmo prodotto presenterà ancora piccole sostanze solide che andranno filtrate per rendere l'olio limpido e brillante. In seguito avviene la conservazione che deve avvenire in luoghi freschi e asciutti ad una temperatura costante tra i 13 ° e 15 ° in essenza di ossigeno.Appena Massimiliano ha finito di spiegare ci siamo recati da Rossana la quale ha classificato l'olio: l'olio extravergine di oliva ha un acidità bassa inferiore a 0,8 la sua dicitura sull'etichetta è "olio di categoria" superiore è per produrlo vengono utilizzati solo procedimenti meccanici. L'acidità aumenta quando le olive non raggiungono il giusto grado di maturazione oppure, nel processo meccanico è andato qualcosa storto. L'olio extravergine d'oliva deve essere buono e per questo viene assaggiato dagli assaggiatori che segnalano i pregi e i difetti in una scheda di valutazione secondo i parametri oggettivi come l'intensità, amaro, pizzicore, viscosità. Se un olio ha un acidità superiore a 0,8 anche se è di poco non è più extravergine d'oliva.Poi abbiamo parlato dell'olio vergine che ha un acidità da 0,9 a 2.Se ha un acidità Superiore viene portato nelle industrie olearie che intervengono chimicamente, per deodorarlo, colorarlo e decodificarlo : È così che diventa "olio d'oliva".Finita la spiegazione abbiamo assaggiato due tipi di olio uno più amaro e uno che pizzicava. l'assaggio è avvenuto in un bicchierino.Prima di assaggiare Dovevamo farlo riscaldare nella nostra mano e farlo arrivare ad una temperatura di circa 28 ° con dei movimenti circolari. Poi con la lingua sul palato dovevamo  inspirare e se ci pizzicava era un olio diciamo "fresco".Questa esperienza mi è piaciuta poiché mi sarà molto utile nella vita avere precise informazioni sull'olio.

lunedì 30 dicembre 2019

ARTE

i David sono tre : due appartenenti al periodo del rinascimento e uno al periodo barocco.


                         

Il David di Donatello è un' opera in bronzo del 1440.La scultura è a tuttotondo, pensata per la vista privilegiata anche dal basso e dal retro . Donatello conferisce al suo personaggio un ' espressione di naturale pensosità, in contrasto con la postura del corpo . Il peso del corpo grava sulla gamba destra , la mano destra impugna la spada  e il piede sinistro poggia, in segno di vittoria, sulla testa del nemico ucciso. È alta 158 cm ed è conservata al museo nazionale dal Bargello di Firenze . Il David di Donatello mi ispira una sensazione  di soddisfazione per il gesto compiuto  e un sentimento di orgoglio per ciò  che aveva fatto.


Il David di Bernini è un opera che risale  al periodo Barocco (1600), l' espressione del viso di questo David è contratta per lo sforzo. Ai piedi del giovane c'è una corazza che Re Saul gli aveva prestato ma troppo grande per lui.
Sempre a terra si trova l'arpa che il giovane suonerà dopo la vittoria.
Quella di Bernini è una figura mossa e attiva.
David viene colto nel compimento di quell'azione che lo renderà immortale : l ' uccisione di  Golia.l' opera è alta 170 cm        esposta alla Galleria Borghese   . Il David di Bernini mi dà una senzazione     rabbia  e allo stesso tempo  di    concentrazione,    mi sembra pronto per lanciare la pietra.
                                                                             

Il David  di Donatello appartiene al periodo rinascimentale,ma  all' età matura di questo periodo .
Questa magnifica opera è stata ricavata da un enorme blocco di marmo rimasto inutilizzato , per altro già parzialmente  scolpito da altri e poi abbandonato perchè  presentava una venatura
michelangelo di questo punto debole farà il punto di forza della statua : la fionda . Le mani  e la testa della statua  sono  volutamente piu' grandi  perchè hanno lo scopo di esaltare il concetto di Homo Faber cioè l' uomo che è artefice  del proprio destino . Golia rappresenta  la bestia che c'è in noi  e  David rappresenta  la ragione che vince sull' animale .La statua , alta 410 cm  è ora simbolo di Firenze  , è attualmente  conservata nella galleria  nazionale della città.Il David di Michelangelo mi fa pensare ad una sensazione di attenzione verso il suo avversario pronto per colpirlo .L' uomo appare calmo e possente . Rispetto al David di Donatello  è piu' fiero . L' opera  che piu' esprime il movimento è quella di Bernini , le altre sono statiche